FRAMMENTI DI QUOTIDIANITA'
Tra
chi pratica la fotografia di reportage, tra le tante, corrono
due diverse e contrapposte scuole di
pensiero: quella ad esempio che troviamo
in tante immagini di
Gianni
Berengo Gardin e che mostrano quanto grande debba essere talvolta la
pazienza
del fotografo che "sa aspettare" e
quella che si potrebbe simbolicamente
riferire al
teorizzato "attimo
decisivo" di Henrì Cartier Bresson.
Ve
ne sono altre di scuole di pensiero,
quella, per citarne un’altra, di Joseph Koudelka, il quale sostiene che
per
arrivare ad una buona immagine bisogna spendere molte calorie.
Nelle
immagini di Giuseppe Lipori, autore lucano e milanese di adozione
troviamo certamente
pazienza, rapidità di riflessi e fatica,
doti che ci regalano le
immagini
proposte e che mostrano quanto importante sia per giungere ad
interessanti risultati, anche in ambito fotografico,
saper conservare
ed usare le
tradizioni che costituiscono la propria storia personale: al centro
delle sue
immagini vi è sempre e comunque l’uomo,
che non viene
sopraffatto dalla caotica
prassi dell’urbanità.
Angelo Friolo