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PROGETTO ACERENZA....cos'è:
Nell'aprile 2007, dopo gli eccellenti risultati conseguiti nelle attività formative in fotografia in seno al Collegio del Mondo Unito dell'Adriatico, ad opera del Centro Internazionale d'Arte Fotografica, una domanda sorse spontanea:
perchè non rendere utili a qualcuno ed a qualche cosa le ottime capacità acquisite e la grande voglia di fare degli Studenti?
Partendo dalla considerazione che vi sono, in Italia ma non solo, località che per varie ragioni non hanno quella visibilità che meriterebbero (utile a valorizzarsi in temini culturali e turistico/economici), se ne concluse che il primo passo da fare poteva consistere nella pianificazione di interventi mirati a migliorare appunto tale visibilità (in altre parole, pubblicità in forma di depliànt, manifesti, pagine web, guide e quant'altro di simile).
Ma tale tipologia di interventi richiede la produzione di un poderoso materiale iconico/fotografico di qualità che copra i vari aspetti salienti del Territorio in questione (aspetti storici, architettonici, paesaggistici, del gusto ecc.) e tutto ciò, se ci si affida a strutture professionali, COSTA. Da qui, la proposta del PHOTOPROFESSIONAL EXPERIENCE:
un gruppo di studenti del primo e secondo anno, coordinati dal loro docente, nel periodo estivo, coperti nei costi di soggiorno dall'Istituzione territoriale (Comune, Regione, Provincia, ecc.) che accetta la proposta, nel periodo di due settimane circa realizzano e consegnano in forma informatica un ampio e mirato servizio fotografico FINITO che copra gli aspetti storici, architettonici, paesaggistici, del gusto ecc., in forma NO PROFIT (quindi quasi a costo zero), con l'unica condizione che qualunque potrà essere in futuro l'utilizzazione delle immagini prodotte venga citata la collaborazione delle Istituzioni che hanno reso possibile il progetto (Collegio del Mondo Unito dell'Adriatico, Centro Internazionale d'Arte Fotografica, ecc.) ed il nome degli autori fotografici.
I vantaggi per il Territorio richiedente:
di un corposo ed efficace servizio fotografico di qualità professionale, culturalmentete mirato e costituito da una sorta di BANCA d'immagini a cui attingere per ogni esigenza di promozione del territorio, prodotto da persone preparate ad esprimere le loro capacità fotografiche in una prospettiva culturale di respiro internazionale.
I vantaggi per gli Studenti:
un'esperienza marcatamente professionale ed integrarsi con il Territorio soggetto del loro lavoro, traendone arricchimento culturale.
Com’è andata,
Per iniziativa e merito dell'ex Studente dr. Giuseppe Lipori (responsabile della sezione di Milano del Centro Internazionale d'Arte Fotografica), il Comune di Acerenza (Potenza), comprendendo bene le potenzialità dell'offerta, ha accettato con vivo entusiasmo la proposta e così il gruppo di fotografi, formato da:
Camilla Cattania (Varese)
Daria Zogg (Svizzera)
Giuseppe Lipori (Milano)
Laura Galian Hernandez (Spagna)
Lorenzo Casullo (Milano)
Marta Casassa (Torino)
Angelo Friolo (Trieste)
coaudiovati dal valente Fotografo naturalista di Acerenza, Lo Russo, nel periodo dall'1 al 15 agosto 2007 si è dato da fare per portare a termine il progetto. Per gli Studenti è stata un'esperienza entusiasmante, non tanto e non solo sul piano professionale-
I Fotografi hanno scoperto in Acerenza, un gioiello di cui mai avrebbero sospettato l'esistenza. Non solo per la sua bellezza, il suo contesto paesaggistico, la sua storia e la sua architettura, ma anche per il grande e spontaneo senso di ospitalità, evidentemente tratto comune e consueto della gente del luogo: non solo per le strade, nelle case, nelle botteghe, nei laboratori o nei campi, ma nelle Istituzioni, ad esempio nelle persone del Sindaco dr. Antonio Giordano, valente storico Lucano, del Direttore prof. Donato Pepe, illustre esperto della cultura anche Lucana, del prof. don Antonio Giganti, Direttore del fantastico e prestigioso Museo Diocesano, che hanno sapientemente saputo consigliare il team dei fotografi nelle scelte dei soggetti e delle situazioni da riprendere e predisporre le cose affinchè tutto potesse svolgersi nel migliore dei modi.
Ed in ultimo, ma non ultimo, la scoperta delle tradizioni, come il grande Corteo storico (che si svolge appunto nel mese di agosto), la coesistenza dell'antico insieme al nuovo (la bottega del Sarto o del Maniscalco ad esempio, oppure la stalla con il ciuccio al pianterreno delle case), le tradizioni legate al Gusto (là, ancora prassi) della genuina, gustosa e salutare cucina (le orecchiette fatte in casa dalla zia Maria) e dell'impagabile qualità vitivinicola di collina (zona del Vulture).
Il team dei Fotografi, alloggiato in un antico convento, ha avuto anche là l'occasione di scoprire delle perle nascoste che certamente meritano di essere poste in risalto:
non solo l'entusiasmo (e la pazienza) con cui i giovani ecclesiastici che vi abitano li hanno accolti ed ospitati,
ma l'esistenza di una incredibile collezione (centinaia di pezzi) di pregiate sculture in legno che rappresentano il quotidiano contadino dei tempi andati e che costituiscono certamente un prezioso patrimonio per ricordare la cultura e l'arte povera.
Il risultato per titoli:
Acerenza nel suo centro storico, per le vie e dentro le case,
Acerenza, la sua gente ed il suo quotidiano,
Acerenza nei mercatini e nell'artigianato,
Acerenza e le sue Cantine scavate nel tufo,
Acerenza e le sue antiche botteghe del Sarto, del Barbiere, del Fabbro, del Falegname, del Maniscalco,
Acerenza e le orecchiette della zia Maria,
Acerenza ed il suo ambiente rurale,
Acerenza e le sue strutture sociali,
Acerenza nella splendida architettura dei suoi Palazzi,
Acerenza, la sua stupenda Cattedrale ed i suoi affreschi,
Acerenza ed il suo stupefacente Museo Diocesano,
Acerenza ed i dettagli architettonico-
Acerenza, la sua natura ed i suoi paesaggi
Acerenza nei suoi eventi e nelle sue tradizioni
Tutti temi che si sono concretizzati in circa
L'AGOSTO ACHERUNTINO
Per buona parte del mese, la cittadinanza ha visto il gruppo di fotografi all'opera nelle vie e nelle case del loro Borgo ed è stata coivolta (i giovani in particolare) in un progetto culturale e formativo a 360° sul tema Linguaggio Fotografico.
Sono stati organizzati infatti, in collaborazione con il Comune di Acerenza e con il , diversi eventi ad essa connessi, quali
Mostra fotografica:
FOTOGRAFI SENZA FRONTIERE
100 IMMAGINI degli Studenti del
del Mondo Unito del'Adriatico
Premiazione concorso:
ACERENZA
Workshop:
FORMAZIONE FOTOGRAFICA DI BASE
POSTPRODUZIONE DIGITALE (Photoshop)
LINGUAGGIO E COMPOSIZIONE FOTOGRAFICA
tenuti dal dr. Giuseppe Lipori e dal prof. Angelo Friolo
(direttore del Dipartimento di Fotografia del Collegio del Mondo Unito dell'Adriatico).